Mining farm

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La Mining farm – è una struttura equipaggiata con tutte le apparecchiature necessarie a estrarre (o, dall'inglese, "minare") Bitcoins o altre criptovalute.

Le Mining farms sono nate come risultato della costante evoluzione del processo di mining, che richiede maggiori risorse tecniche, energetiche e finanziarie.

Indice

In che modo le Mining Farms possono risolvere il problema dell’Hash RateModifica

L’Hash Rate - è la velocità con cui è risolto un problema matematico. E’ misurato dal parametro “hash a secondo” (H/s).

I miners ottengono Bitcoins, dopo aver risolto complessi problemi tecnici. Nelle fasi iniziali dello sviluppo del sistema Bitcoin, i comuni computer da casa riuscivano a gestire questi calcoli. Tuttavia, il volume dei Bitcoins emessi è in funzione del tempo, e per una precisa unità di tempo viene minata una data quantità di criptovaluta.

Più persone si collegano alla rete della blockchain per minare, più aumenta il numero di coloro che richiedono monete - e le monete sono emesse sempre nelle stesse proporzioni. Con livelli di competizione così elevati, è necessario avere apparecchiature tecniche potenti per collegarsi alla catena. Più è alto il numero di miners all’interno della rete - più è alto il livello di Hash Rate del miner per la risoluzione del problema del mining di Bitcoins.

Le Mining farms garantiscono elevati livelli di produttività dei computer e, di conseguenza, dell’Hash Rate. La produttività delle farms più grandi può raggiungere alcune decine di PH/s (1015 hash/ secondo).

Technical characteristics of mining farmsModifica

Materialmente, le mining farms sono stanze con tantissimi computer e server che si occupano di minare coins.

Ci sono anche farms attrezzate per il mining all’interno di una casa. A differenza dei normali PC, presentano apparecchi assemblati e realizzati in modo specifico per minare. Le farms in casa possono essere redditizie, ma l’utente necessariamente dovrà affrontare le spese per gli elevati consumi energetici e per il surriscaldamento del computer, pertanto minare non è più redditizio.

La principale voce di spesa su cui un miner deve investire è l’elettricità. Si tratta anche di un elemento di rischio, poiché le mining farms richiedono una fonte energetica 24/7. Inoltre, una gran quantità di processori necessità di un adeguato sistema di raffreddamento e di aerazione.

Meccanismi per essere parte di una Mining farmModifica

Poiché dare vita ad una mining farm richiede una gran quantità di risorse e di investimenti, di solito sono realizzate da gruppi di utenti, ciascuno dei quali ottiene un profitto dalla farm in base a quanto ha investito.

Le mining farm più grandi del mondoModifica

La Cina è leader mondiale quando si tratta di mining - in base ad alcune stime, è qui che avviene circa il 70% del mining mondiale. Anche in Islanda si trovano grandi mining farms: il paese riesce ad attrarre miners grazie al clima freddo e ai bassissimi costi dell’energia.

BitFury, che al momento mina circa il 12% di tutti i Bitcoins, ha costruito tre data center all’interno del territorio della zona economica di Tbilisi: anche la Georgia rappresenta un paese in cui è redditizio minare per le basse tariffe energetiche.

La mining farm più grande della Russia, secondo le dichiarazioni pubbliche di proprietari anonimi, unisce circa tremila sistemi ANTMINER S9 con una capacità totale di 38 PH/S.

Dato l’alta redditività e il rischio che vengano danneggiate, non è possibile conoscere l’esatta posizione delle farms più grandi del mondo.

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